Aikido per adulti e giovani dai 15 anni

Palestra comunale, Via San Gottardo 90a, Balerna
ogni giovedì 20.00 - 22.00 da settembre a maggio (calendario scolastico)



Esami di Kyu 2010




Giorgio 5° kyu    Gabriele 5° kyu   Deborah 5° kyu,    Luca 4° kyu        Luca 4° kyu           Leonardo 4° kyu,          Zeno 4° kyu





Seminario Internazionale a Balerna con il Doshu Kenjiro Yoshigasaki, ottobre 2008


続技    一人技    組み技

Si comincia a praticare le tecniche di aikido con un partner fin dall’inizio.

Questo è un modo giusto per cominciare perché cosi le relazioni umane diventano importanti come le tecniche stesse. Altre arti marziali cominciano l’apprendimento delle tecniche trascurando le relazioni umane. Quando uno vuole solamente praticare delle tecniche, di solito pratica da solo o con dei materiali.

Molti maestri cinesi di Kungfu praticavano le loro tecniche contro bambole di legno o contro tavole di legno. Un altro modo di praticare delle tecniche senza relazione umana è praticare una tecnica con un partner che non reagisce: in questo modo il partner viene usato come fosse un qualunque materiale. Anche se in alcuni sport si praticano spesso tecniche contro un partner che resiste, non esistono pressoché relazioni umane quando si cerca di resistere sempre.

Praticare le tecniche senza una relazione umana, uno può fare di se stesso un arma o un robot.
Inconsciamente considera che il proprio pensiero debba controllare il corpo e lottare nello stesso modo con cui si usa una pistola o come un governo che usa le armi e i servizi segreti per vincere una guerra. Se applichiamo armi materiali alla vita umana, queste determineranno il destino dell’essere umano.

La via della pratica dell’Aikido considera l’umanità come base del mondo.


Kumiwaza

La maggior parte delle arti marziali o degli sport comportano la pratica individuale di tecniche. Se è difficile praticare da soli, uno usa un partner come una bambola. Spesso vengono usati punch ball (sacchi) o dei manichini come partner. Così il partner viene trattato come materiale senza alcuna relazione umana tra loro.

E’ comunque impossibile praticare le tecniche d’Aikido usando dei materiali come partner. L’Aikido è una pratica di coppia fin dall’inizio, in modo che un principiante si trovi subito ad affrontare le difficoltà delle relazioni umane. Le tecniche di Aikido non sono fatte per essere applicate a materiali ma sono parte delle relazioni umane nella vita reale. Queste sono chiamate Kumiwaza. Kumi (組) in giapponese significa coppia e waza (技) tecnica.

Così la pratica dell’Aikido comincia con Kumiwaza.
Significa una pratica di due esseri umani con una relazione umana.


Hitoriwaza

Per imparare movimenti precisi, è conveniente praticarli da soli. Questo è chiamato Hitoriwaza. Hitori (一人) significa solo. Hitoriwaza può essere usato come aiuto per capire Kumiwaza. Possiamo praticare Hitoriwaza con un partner se egli ci aiuta. La pratica di Hitoriwaza con un partner senza relazione (umana) non è Kumiwaza.

Così, come nella vita in famiglia nonostante le relazioni umane cambiano sovente, continuiamo a vivere ogni situazione. Kumiwaza è la pratica di tecniche in differenti situazioni di relazione di una coppia. Quando non c’è una reale relazione, una tecnica diventa Hitoriwaza. Ci sono esercizi di Aikido e esercizi per la salute come gruppi predefiniti di Hitoriwaza.

Tsuzukiwaza

Dopo aver imparato molti Kumiwaza, uno deve imparare come eseguire tecniche differenti una dopo l’altra. Questo modo di praticare permette a uno di capire la relazione e il significato delle tecniche. E’ possibile creare gruppi di tecniche per praticare in questo modo. Questo è chiamato Tsuzukiwaza. Tsuzuki (続) significa continuità e waza significa tecniche. Tecniche in un gruppo devono creare una armoniosa continuità.

I Tsuzukiwaza devono essere armoniosi e facili da ricordare. Dopo la pratica di Kumiwaza e Tsuzukiwaza con l’aiuto di Hitoriwaza, uno può raggiungere un alto standard tecnico di Aikido. Questo è lo standard di 3° dan. Poi tutte le tecniche diventano come un unico movimento e una unica comprensione, che tutti i movimenti sono collegati all’intero universo. Uno può unificare Kumiwaza e Tsuzukiwaza con un unica vita.

Poi uno può eseguire tutti i movimenti da solo mantenendo una relazione con l’universo. Questo diventa di nuovo Hitoriwaza. Ecco perchè Hitoriwaza è nel programma di esame di 4° dan. L’ordine di esecuzione di ogni Tsuzukiwaza può cambiare a seconda dell’armoniosità.

Lo stesso è per gli esami di Aikido. Ci sono diverse tecniche che un esaminato deve eseguire in modo continuativo come un Tsuzukiwaza. In quel caso l’esaminatore può creare un ordine armonioso così che l’esaminato possa eseguire meglio le tecniche. L’ordine nel programma d’esame è giusto un esempio. Ogni esaminatore è libero di creare un ordine che sia armonioso e che sia d’aiuto all’esaminato.

secondo un testo di Yoshigasaki Sensei